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Il Centro Educativo “Academia de Lengua y Cultura Italiana”(C.E. ALCI)

Il Centro Educativo “Academia de Lengua y Cultura Italiana”(C.E. ALCI)

Il Centro Educativo “Academia de Lengua y Cultura Italiana” (C.E. ALCI) è un’associazione non avente fini di lucro di tipo privato, educativa e culturale. Sin dalla sua fondazione, nel 2006, ha presenza attiva nella circoscrizione occidentale del Venezuela specificamente nella città di Maracaibo, stato Zulia. La giunta direttiva è composta dalla presidente del centro, Dott.ssa Eugenia Di Bella; la Vicepresidente, Dott.ssa Anna Mariella Pappagallo e il Tesoriere è il Dott. Giuseppe Malandrino.

Codesto progetto sorge come risposta ad un bisogno ricorrente di ottenere istruzione e migliorare l’offerta formativa del italiano come lingua e cultura nella circoscrizione occidentale del Venezuela per la comunità residente.

L’idea generale sottesa alla nascita di questo istituto si riassume nei seguenti valori istituzionali: onestà, attendibilità, disciplina, fiducia, leadership, human talent e validità. Nell’ambito di questa sintesi, ALCI Maracaibo si propone come il centro educativo della circoscrizione occidentale, capace di soddisfare le necessità linguistiche e culturali degli utenti in italiano, con presenza attiva, ottimizzando qualità, metodologia e tecnologia linguistica, seguendo le priorità fornite dall’indicatore di competenza linguistica europea (ICLE).

In conseguenza, si porgono gli obiettivi specifici come seguono:

  1. Promuovere e diffondere le conoscenze di lingua e civiltà italiana tramite corsi presenziali e online.
  2. Applicare metodologie eclettiche consone con le nuove tendenze dell’insegnamento in L2.
  3. Valutare l’importanza della partnership e coaching culturale tra l’Italia e il Venezuela.
  4. Rafforzare i legami tra le diverse associazioni, università, scuole ed altre istituzioni a livello regionale, nazionale ed internazionale.
  5. Organizzare in collaborazione con le diverse istituzioni venezuelane e italiane   manifestazioni di tipo culturale, come: concerti, seminari, rassegne, film, mostre.

La scelta di questi obiettivi rispecchia la volontà di un sondaggio effettuato tramite un needs analysis sul campionario della circoscrizione occidentale venezuelana che offre una gamma ampia di: studiosi, professionisti di ogni settore o persone che vogliono soddisfare la loro curiosità linguistica e culturale. Per questo motivo, si intende formare discenti che sviluppino:

  1.  la comprensione ed espressione orale e scritta orale dell’italiano.
  2. la capacità di utilizzare sussidi informatici basilari per il miglioramento della performance comunicativa.

3.  la capacità di conoscere ed apprezzare la presenza della cultura italiana nel mondo.

Conversazione con il Dott. Giuseppe Malandrino:

  1. ¿ Con un istituto così prestigioso, come mai, lei non ha mai fatto la richiesta di contributi per la diffusione della lingua e la cultura, alle nostre autorità italiane? Perché non ha cercato di ottenere questo aiuto?

Lei deve sapere che l’istituto ALCI (Centro Educativo ”Academia de Lengua y Cultura Italiana”) compie 15 anni dalla sua fondazione e come lei dice, il prestigio lo ha acquisito durante l’esercizio di questi anni di cui la comunità italiana e la venezuelana hanno avuto grandi benefici. La nascita dell’ALCI fu conseguenza del decesso dell’antico “Centro Cultural Venezolano- Italiano” di Maracaibo, il quale, all’epoca, 15 anni fa, era l’unica scuola aperta all’insegnamento dell’italiano. Dall’apertura dell’accademia si sono chiesti i contributi al dipartimento scolastico del Consolato d’Italia a Maracaibo (il dipartimento è stato eliminato da circa 10 anni così come la figura del direttore scolastico), e la risposta è sempre stata negativa dando ragioni varie come mancanza di fondi, che l’accademia doveva avere per lo meno cinque anni di funzionamento, e l’ultima risposta fu che ci dovevamo federare con gli istituti che ricevevano i contributi, presenti nella C.O.L. (Costa oriental del lago: Cabimas y Ciudad Ojeda).  A conseguenza di questa negatività durante tanti anni e alla mancanza di interesse da parte delle autorità italiane di dare un appoggio alla nostra iniziativa, si decise di seguire per nostro conto con la diffusione della lingua e la cultura, giacché la ragione d’essere dell’istituto è sempre stata quella di servire la comunità residente nella circoscrizione.

2. ¿ Dove si è laureato?

Mi sono laureato a Milano nell’anno 1982 in Scienze Geologiche e da allora mi sono dedicato alla professione all’insegnamento, tanto della geologia come dell’italiano. In Venezuela ho realizzato la “Maestría en Geología Petrolera”, ho ottenuto il titolo di “Ingeniero Geólogo por reválida” dalla Universidad Central de Venezuela a Caracas; poi, il post dottorato in “Gerencia de Educación Superior” dall’universitá URBE di Maracaibo, e l’anno scorso la laurea di “Licenciado en Pedagogía Alternativa. Subárea Traducción e Interpretación” della Universidad Nacional Experimental “Simón Rodríguez” (UNESR).

3. ¿ Perché è arrivato in Venezuela?

Il mio arrivo in Venezuela si deve alle opportunità di lavoro che il paese offriva all’epoca, è dire nell’anno 1986 e per il fatto che due anni prima avevo conosciuto chi attualmente è mia moglie, con la quale mi convinsi di rimanere e creare qui le mie nuove radici.

4. ¿ Come mai non rappresenta una Università italiana?

In realtà non avevamo pensato in creare una alleanza con qualche università italiana, perché lo scopo di fondare l’Accademia ALCI con mia moglie, Eugenia Di Bella, e la nostra collega, Anna Mariella Pappagallo, è stato quello di preparare e offrire i corsi di lingua e cultura italiana, di portare avanti la parte amministrativa e al compimento dei requisiti giuridico-legali per il suo funzionamento come istituzione senza scopo di lucro. Eugenia e Mariella sono insegnanti di lingue moderne. Si sono laureate con Magister in Linguistica e Dottorato Scienze dell’Educazione con più di 25 anni di esperienza come docenti e ricercatrici. Il seguente passo fu quello di diventare centro certificatore delle prove d’italiano a livello internazionale. Così dal 2015, ALCI è centro certificatore della prova PLIDA, gestita dalla Società Dante Alighieri con sede a Roma. Noi dipendiamo dal Comitato Dante Alighieri con sede a Maracay e non figuriamo come ente indipendente nell’albo della Dante Alighieri di Roma. Comunque, si sta già pensando alla possibilità di affiliarsi direttamente con qualche università italiana ed essere indipendenti.

5. ¿Non ha pensato aprire un’altra sede in alcuna zona centrale, considerando la diffusione della lingua italiana da parte del MAECI?

Si, realmente si sta già pensando nell’ampliare la diffusione della lingua e cultura italiana con l’apertura di nuove sedi in altre città del Venezuela. In questo caso sarebbe molto importante ricevere contributi dalle nostre autorità italiane per sostenere questo nuovo progetto e in questo senso prossimamente visiteremo il Consolato Italiano con sede a Maracaibo per sapere cosa è necessario adesso, epoca post pandemia covid, per chiedere i contributi e procedere alla diffusione della lingua italiana così come lo stabilisce il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

Dott., le date dei corsi? ci faccia sapere per pubblicarli.

In riferimento ai corsi, ALCI ha sempre lavorato presenzialmente, ma dopo la pandemia Covid e per il fatto della mancanza di carburanti nello stato Zulia, ALCI si è reinventata ed ha passato ai corsi online. Quindi, offriamo corsi al mattino e due corsi pomeridiani. Per avere più informazioni potete seguirci sui nostri social Instagram e Twiter: @alcimaracaibo.

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